Seguici su:

IoT e IIoT nel manifatturiero: efficienza, sicurezza e nuovi strumenti

Ascolta l’Audio dell’Articolo

Ascolta il Mini Podcast dell’articolo

Che cosa sono IoT e IIoT

Internet of Things indica la rete di dispositivi connessi in grado di raccogliere, scambiare e interpretare dati senza intervento umano continuo. Termostati intelligenti, elettrodomestici connessi, wearable e veicoli interconnessi sono già parte della nostra quotidianità, ma è soprattutto nell’industria che questa rivoluzione mostra tutta la sua forza. Qui parliamo di Industrial Internet of Things (IIoT): sensori, macchine e sistemi software che dialogano tra loro per governare processi, qualità e sicurezza.
La convergenza tra IIoT, robotica collaborativa, Machine Learning e intelligenza artificiale ha dato slancio allo Smart Manufacturing, cardine dell’Industria 4.0. I dati generati in fabbrica non sono più solo misure tecniche, ma informazioni operative che alimentano decisioni in tempo reale e strategie di lungo periodo. In questo scenario, la tecnologia non sostituisce le persone: le affianca, elevando competenze e responsabilità etiche su privacy, sicurezza dei dati e trasparenza degli algoritmi.

Vantaggi concreti per fabbriche e supply chain

L’IIoT abilita una ottimizzazione continua dei processi: sensori e gateway raccolgono grandi volumi di dati che, analizzati con strumenti avanzati, evidenziano colli di bottiglia, sprechi e ritardi. Questo si traduce in cicli produttivi più rapidi e in una qualità del prodotto più stabile, con benefici immediati sulla competitività.
Altro pilastro è la manutenzione predittiva: monitorando lo stato delle apparecchiature è possibile individuare segnali precoci di guasto e programmare interventi mirati, contenendo i fermi non pianificati e prolungando la vita degli impianti. Il valore non si ferma in reparto produzione. L’IIoT rende la catena di approvvigionamento più trasparente e reattiva: il tracciamento in tempo reale di materiali e semilavorati, unito all’integrazione con i sistemi gestionali, abilita il riordino automatico e uno stoccaggio più efficiente.
La sicurezza è un altro asse strategico. Sensori di movimento, videocamere e notifiche automatiche aiutano a monitorare aree critiche e a intervenire tempestivamente in caso di emergenze, rafforzando la tutela delle persone. Infine, la sostenibilità: misurare e ottimizzare consumi e performance energetiche consente di ridurre l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo produttivo. Non a caso, dopo il Piano di Transizione 4.0, l’Italia ha varato il Piano di Transizione 5.0 con incentivi orientati a efficienza energetica e riduzione dell’impronta ambientale. Innovazione e responsabilità procedono insieme: progettare processi data-driven significa anche adottare criteri di privacy by design e governance dei dati chiara per persone, clienti e partner.

Strumenti gestionali per l’Industria 4.0

Per trasformare i dati dell’IIoT in risultati di business serve una cabina di regia digitale capace di orchestrare persone, processi e tecnologie. Sempre più imprese, non solo grandi gruppi ma anche PMI, stanno adottando piattaforme gestionali progettate per la fabbrica intelligente, puntando su soluzioni facili da usare e personalizzabili sulle esigenze operative. In questo quadro si colloca il gestionale di TeamSystem per il manifatturiero, pensato per integrare la produzione con la sensoristica IoT e offrire una vista unificata sulla Smart Factory.
Tra le funzionalità utili per il settore manifatturiero rientrano:

  • Gestione della documentazione tecnica e progettuale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.

  • Pianificazione e controllo dell’uso di materiali e risorse per rendere fluido il processo produttivo.

  • Strumenti per la collaborazione sicura con le risorse umane e la condivisione delle informazioni.

  • Automazione della rilevazione di tempi e quantità in reparto.

  • Analisi in tempo reale dello stato delle linee e delle macchine.

  • Controllo qualità integrato sui prodotti.

  • Gestione di magazzino e movimentazione merci con tracciabilità puntuale.

La direzione è chiara: semplificare la complessità, valorizzare i dati e sostenere la competitività in modo responsabile.